CSI Piemonte

Servizio d’Ascolto

CSI Piemonte – Servizio d’Ascolto

Di cosa si tratta?

La convenzione stipulata da C.S.I. ed l’Associazione Tiarè mette a disposizione una equipe di professionisti Psicologi-Psicoterapeuti, per un massimo di 10 sedute per ogni dipendente per il prossimo trienno a partire dal 15 gennaio 2026 (o per un familiare convivente), sino alla scadenza della convenzione (31 Dicembre 2028). E’ un servizio gratuito, tutelato in termini di privacy ad accesso volontario.

A chi è rivolto?

A tutti i dipendenti CSI e loro familiari.

Per quali situazioni è utile?

Per tutte le situazioni di disagio lavorativo soggettivamente percepito come tale.
Per quelle situazioni in cui il disagio individuale o familiare si riflette anche nell’attività lavorativa, per cui è utile orientarsi nelle scelte e prepararsi ad affrontare momenti di criticità.
Per tutte quelle situazioni “difficili”, personali o familiari, per cui sentiamo la necessità di un ascolto, di sostegno e di un confronto con un professionista competente.
Per un confronto con un professionista che svolga una funzione consulenziale e di orientamento rispetto al proprio percorso personale e professionale. 

Dove si svolgono gli incontri?

Il servizio è esterno all’azienda e gratuito e gli incontri si svolgono negli studi di Tiarè, in via Berthollet 44 a Torino oppure presso lo studio di psicoterapia del singolo professionista che seguirà la consulenza.

Come faccio a contattare il Servizio d’ascolto?

Numero di telefono ed indirizzo mail per contattare il servizio sono reperibili nella intranet aziendale. Per usufruire della convenzione è necessario presentarsi al primo incontro muniti del proprio badge personale o, se a fruire del servizio fosse un familiare del dipendente, lo stesso dovrà comunicare il numero di matricola del congiunto.

Ma siamo sicuri che è anonimo?

Tutti i dati e le informazioni che deciderai di raccontare durante i colloqui saranno trattati ai sensi del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) e nel rispetto del più recente Regolamento UE 2016/679 (Regolamento in materia di protezione dei dati personali) ivi compresi i dati sensibili.
Tutti i professionisti che operano nel Servizio d’ascolto sono tenuti a rispettare le norme Codice Deontologico degli Psicologi Italiani che, tra l’altro, impone l’obbligo del segreto professionale.