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C.S.I. Piemonte - Servizio d'Ascolto

--------------------- Il servizio è attivo a partire dal 06 Aprlie 2018 ---------------------

 

 

 

 

 

Si tratta di un luogo di incontro esterno all’azienda ad accesso gratuito e volontario, in cui i dipendenti e/o i loro familiari possono confrontarsi con professionisti sulle proprie condizioni di disagio. 

 

 

 

 

 

 

 

A chi è rivolto?

 

A tutti i dipendenti CSI e loro familiari.

 

 

Per quali situazioni è utile?

  • Per tutte le situazioni di disagio lavorativo soggettivamente percepito come tale.
  • Per quelle situazioni in cui il disagio individuale o familiare si riflette anche nell'attività lavorativa, per cui è utile orientarsi nelle scelte e prepararsi ad affrontare momenti di criticità.
  • Per tutte quelle situazioni “difficili”, personali o familiari, per cui sentiamo la necessità di un  ascolto, di sostegno e di un confronto con un professionista competente.
  • Per un confronto con un professionista che svolga una funzione consulenziale e di orientamento rispetto al proprio percorso personale e professionale.

 

 

Di cosa si tratta?

 

La convenzione stipulata da C.S.I. con l’Associazione Tiarè mette a disposizione una equipe di professionisti Psicologi e Psicoterapeuti, per un massimo di 10 incontri per ogni o familiari dello stesso, sino alla scadenza della convenzione (28 febbraio 2020).

 

 

Dove si svolgono gli incontri?

 

L’Associazione Tiarè metterà a disposizione adeguati spazi per colloqui individuali e di gruppo, presso la propria sede; oppure, per maggiore comodità, direttamente nello studio di psicoterapia del singolo professionista che seguirà la consulenza.

 

 

Come faccio a contattare il Servizio d’ascolto?

 

Numero di telefono ed indirizzo mail per contattare il servizio saranno reperibili nella intranet aziendale. Per usufruire della convenzione è necessario presentarsi al primo incontro muniti del proprio badge personale o, se a fruire del servizio fosse un familiare del dipendente, lo stesso dovrà comunicare il numero di matricola del congiunto.

 

 

Ma siamo sicuri che è anonimo?

 

Tutti i dati e le informazioni che deciderai di raccontare durante i colloqui saranno trattati ai sensi del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196  (Codice in materia di protezione dei dati personali) e nel rispetto del più recente Regolamento UE 2016/679 (Regolamento in materia di protezione dei dati personali) ivi compresi i dati sensibili.

Tutti i professionisti che operano nel Servizio d’ascolto sono tenuti a rispettare le norme Codice Deontologico degli Psicologi Italiani che, tra l’altro, impone l’obbligo del segreto professionale.